Glossario
Abrasione

Tra le caratteristiche fondamentali del gres porcellanato, con finitura naturale, c'è l'alta resistenza all'abrasione, cioè la resistenza della superficie ceramica rispetto all'usura determinata dal contatto con i tacchi delle scarpe, i piedi dei mobili, le sedie, carrelli, automezzi e anche strumenti utilizzati per le attività di pulizia dei pavimenti. L'alta resistenza all'abrasione del gres porcellanato fa quindi sì che la parte superficiale non si consumi, evitando variazioni di brillantezza o colore e anche problematiche legate alla manutenzione.

Bassorilievo

Tecnica utilizzata anche per la creazione di pavimenti e rivestimenti che consente di ottenere un effetto tridimensionale grazie alla presenza di texture a livelli differenti, simili a quelli presenti in materiali naturali come la pietra o il legno. Ceramica del Conca utilizza una tecnologia innovativa chiamata Dinamika, che garantisce una perfetta corrispondenza tra la grafica e la struttura della piastrella, creando un effetto di bassorilievo estremamente realistico, come se la superficie fosse stata plasmata dal tempo e dall'erosione naturale.

Battiscopa

Il battiscopa, normalmente dello stesso aspetto grafico e materiale del pavimento, è un elemento verticale che si applica sul muro e riveste i primi 6/10 cm della parete. Il battiscopa è considerato un pezzo speciale ed ha molteplici funzioni: innanzitutto nasconde i giunti perimetrali lasciati per la normale dilatazione delle piastrelle, inoltre protegge il muro da urti, scarpe o mobili, e a possibili segni di usura dovuti a scope o aspirapolveri. Il battiscopa può terminare con il bordo arrotondato o squadrato.

Calibro

Il calibro delle piastrelle è riportato sulla confezione ed è un parametro importante ai fini di una corretta posa. Le piastrelle quando escono dal forno possono essere di dimensioni leggermente diverse, di qualche millimetro, calibri differenti, quindi durante la fase di scelta vengono inserite in lotti della stessa dimensione, nel rispetto delle tolleranze stabilite dalle norme.

Ceramica

La ceramica è conosciuta fin dalla preistoria ed è un materiale inorganico che normalmente si ottiene con la miscelazione di argille, feldspati, sabbie e acqua. Prima della cottura è un composto duttile e lavorabile. Una volta che il composto è cotto, ad una temperatura variabile fra i 700° e 1400°, assume le forme volute e diventa rigido e molto resistente. Esistono diversi tipi di ceramica: a bassa porosità, come il gres e le porcellane, e a pasta porosa, come le maioliche e la terracotta.

Ceramics of Italy

Ceramics of Italy è un marchio registrato nel 2009 da Confindustria Ceramica, l’Associazione che rappresenta, collega, informa e assiste le aziende italiane produttrici di piastrelle di ceramica, materiali refrattari, sanitari, stoviglierie e ceramica per usi industriali. Il marchio ha l’intento di tutelare tutte le produzioni ceramiche italiane realizzate all’interno del territorio italiano ed ha una connotazione più ampia di quella prettamente geografica; infatti, il Made in Italy, unisce in sé valori quali la qualità, il design, l’innovazione e la sostenibilità ambientale. Valori riconosciuti nel mondo per la produzione italiana in genere. Ceramics of Italy racchiude in sé tutti questi valori abbinati alla produzione di pavimenti e rivestimenti in ceramica.

Classe di scelta

La classe di scelta è la marcatura che caratterizza ogni lotto di piastrelle e ne definisce la qualità. Sulla scatola è impresso il numero 1 quando si tratta di prima scelta. La prima scelta è regolamentata da normative le quali fissano dei parametri a livello estetico, fisico e meccanico da superare per poter dichiarare la prima scelta del materiale. Le piastrelle che non superano questi requisiti vengono declassate in seconda o terza scelta, in base all'entità del difetto rilevato.

Coefficiente d’attrito statico e dinamico

La fisica descrive l'attrito come una forza contraria al movimento di un oggetto rispetto alla superficie su cui si trova. Se l'oggetto è fermo rispetto alla superficie, l'attrito è statico, mentre se l'oggetto si muove rispetto alla superficie, l'attrito è dinamico. Nel campo della ceramica, in particolare per quanto riguarda i pavimenti, il coefficiente d'attrito viene utilizzato come parametro per valutare la capacità antiscivolo delle piastrelle.

I coefficienti di attrito statico hanno la seguente classificazione:
≤ 0,50: Scivolosità pericolosa
0,50÷0,60: Attrito soddisfacente
≥ 0,60: Antiscivolo

I coefficienti di attrito dinamico sono principalmente testati con la normativa Italiana BCRA e quella americana anche se la nuova norma EN 16165 APPENDICE B è considerata lo standard più utilizzato in Europa ed ha la seguente classificazione:
R9 : Aderenza normale – da 3° a 10°
R10 : Aderenza media – da 10° a 19°
R11 : Aderenza elevata – da 19° a 27°
R12 : Forte aderenza – da 27° a 35°
R13 : Aderenza molto forte – più di 35° d’inclinazione

Durezza

I materiali ceramici hanno ottimi indici di durezza e resistenza. La durezza di una piastrella o di una lastra ceramica viene determinata tramite un numero che identifica un minerale presente nella scala Mohs. Maggiore è il numero e maggiore è la durezza del minerale che gli corrisponde. Il gres porcellanato con finitura naturale presenta durezza >6 e può raggiungere grado 8 sulla scala di Mohs, paragonabile a quella di un materiale prezioso come il topazio. Questo spiega perchè le piastrelle in gres sono così resistenti ai graffi.

Finitura superficiale

La finitura della superficie delle piastrelle si ottiene attraverso processi di lavorazione diversi a seconda dell'effetto estetico che si vuole ottenere.
La finitura naturale ad esempio è la più comune e versatile.
La finitura shine, invece, si ottiene tramite lappatura della superficie ceramica creando un effetto ""specchio"" lussuoso. Viene spesso utilizzata nelle lastre ceramiche per renderle particolarmente lucide e vetrose, aumentando la loro profondità.

Formato

Per formato si intende sia la forma della piastrella che può essere quadrata, rettangolare, esagonale, irregolare sia le dimensioni dei lati e, in quest'ultimo caso, si distingue tra piccolo, medio e grande formato. In generale quando si superano i 120 cm si parla di grandi formati o di lastre ceramiche. Per scegliere le dimensioni più adatte bisogna tener conto del tipo di ambiente, delle dimensioni dello spazio, della presenza o meno di luce naturale, della sua destinazione d'uso e dello stile che si vuole imprimere.

Fuga

La fuga è lo spazio, di pochi o molti millimetri, che viene lasciato fra una piastrella e l'altra durante la posa per permettere la normale dilatazione del pavimento. In questo modo si evitano incrinature e rotture nel corso degli anni dovute ad assestamenti strutturali e termici di varia natura. La dimensione della fuga aumenta, ed ha anche una forte valenza estetica, quando si tratta di pavimenti rustici o muretti.

Giunto

I giunti di dilatazione per pavimenti sono profili tecnici che ammortizzano le dilatazioni termiche, i movimenti strutturali, le sollecitazioni dinamiche, le vibrazioni da traffico, evitando così l'insorgere di fratture nelle pavimentazioni. Il loro inserimento è indispensabile perché, funzionando come ammortizzatori influiscono, in maniera decisiva sulla qualità e sulla durata dei materiali posati.

Glossy

Glossy sta ad indicare una superficie smaltata particolarmente lucida delle piastrelle in ceramica o gres porcellanato in grado di produrre una totale riflessione speculare. Le tendenze dell’interior design cambiano nel tempo ma la lucentezza è rimasta da sempre la caratteristica delle superfici particolarmente eleganti e preziose anche se non necessariamente legate ad un grande formato o ad una lastra. Il brick lucido o glossy è immune alle mode e viene proposto sia in soluzioni progettuali dal sapore artigianale sia in edifici commerciali o direzionali.

Gres

Alcuni oggetti in gres, vasellame per cibo e acqua, sono stati ritrovati in Medio Oriente e risalgono a circa diciottomila anni fa. Oggi i principali oggetti realizzati in gres a livello industriale sono le piastrelle per pavimenti e rivestimenti. Il gres porcellanato, materiale ceramico particolarmente compatto, è ampiamente impiegato in qualsiasi tipologia di ambiente, proprio per le sue innumerevoli qualità meccaniche, funzionali ed estetiche: bassissimo assorbimento d’acqua, resistenza all'abrasione, resistenza al calpestio, resistenza all'usura e al tempo, resistenza ai prodotti chimici, resistenza all'azione degli agenti atmosferici, compattezza, versatilità e grande impatto estetico.

Gres Porcellanato

Una piastrella viene definita Gres Porcellanato in base alle sue caratteristiche di assorbimento d'acqua (<0.5%) . L'assorbimento minimo di questo materiale implica una bassissima porosità e una completa fusione del supporto rendendo questo materiale paragonabile ad un vetro. Le piastrelle in gres porcellanato vengono ottenute mediante un processo di miscelazione di vari materiali e materie prime macinate e poi atomizzate al fine di essere pressate.

Ingelivo

Nei periodi invernali l'umidità e le basse temperature possono mettere a dura prova il pavimento esterno se questo non è in grado di drenare l'acqua. Il gres porcellanato di buona qualità è ingelivo perché ha un’alta resistenza al gelo: non essendo poroso, ha infatti una bassissima percentuale di assorbimento d'acqua. Grazie a questa qualità, un pavimento in gres può resistere alle temperature più basse senza rischio di distacchi o fessure. 

Lastre

Normalmente quando le piastrelle hanno dimensioni superiori ai 120 cm vengono identificate come lastre ceramiche. Oltre alla dimensione e all'aspetto estetico è diverso anche il metodo di posa rispetto alle piastrelle. La posa delle lastre richiede una particolare cura nell'utilizzo di attrezzature specifiche, della colla e della sua spalmatura. Le lastre in gres porcellanato hanno un elevato pregio estetico e sono sempre più utilizzate in progetti architettonici, di interior design e negli spazi in cui si vuole ottenere un effetto di continuità tra pavimenti e rivestimenti o tra ambienti diversi.

Mosaico

Il mosaico è un decoro praticato fin dai tempi antichi infatti molti dei mosaici recuperati con scavi archeologici sono considerati opere d’arte di inestimabile valore. Da sempre apprezzati per il loro valore estetico, oggi i mosaici posso essere realizzati in gres porcellanato, costituiti da reti o fogli dove piccole tessere di piastrella vengono assemblate, incollate e accostate tra loro. Le tesserine possono essere di colore diverso o uguale. In generale tutte le collezioni di pavimenti e rivestimenti hanno in gamma uno o più mosaici in modo da fornire all’interior design più possibilità progettuali. Il valore estetico è rimasto intatto nel tempo tanto è vero che la presenza di mosaico negli ambienti è considerato segno di lusso e cura dei dettagli. Il Mosaico si ottiene assemblando le tessere rivate dal taglio delle piastrelle, in questo modo tutte le caratteristiche intrinseche ed estetiche vengono mantenute. Oggi sempre di più all'interno dello stesso mosaico possono esserci tessere con effetti o colarazioni differenti per meglio modulare e impreziosire quinte a parete o ricreare tappeti a pavimento. Il mosaico su rete inoltre piò anche rivestire superfici curve come colonne, sedute.

Pezzi Speciali

I pezzi speciali delle collezioni ceramiche sono elementi in gres porcellanato di varie forme realizzati per soddisfare tutte le richieste dei progettisti. Normalmente sono torelli, cordoli, battiscopa, gradini, davanzali ma la collezione outdoor di Ceramica del Conca è ricchissima di pezzi speciali dedicati anche alle aree piscine, come i bordi d'aggrappaggio, i cappelli per la copertura dei muretti con finitura rompigoccia, griglie con finiture personalizzate, piani sedute per panchine ed anche pezzi speciali per giardini e aree urbane come fioriere o portabiciclette.

Piastrella decorativa

La piastrella decorativa o decoro, sono piastrelle che per varietà cromatica o motivi grafici sono in grado di arricchire e conferire personalità ad un intero ambiente. Possono avere forme diverse dalle piastrelle della stessa collezione, fondi e anche molteplici nuance di colore. I decori possono essere astratti, geometrici o floreali, contemporanei o avere uno stile vintage. Le piastrelle decorative hanno spesso anche finiture diverse dalla collezione di fondi proprio per dare la possibilità in fase progettuale di evidenziare uno spazio particolare o per richiamare suggestioni passate o culture lontane.

Posa

La posa o installazione è il processo di fissaggio delle piastrelle al sottofondo con un collante adeguato. Per garantire un risultato durevole ed esteticamente gradevole, la posa in opera del pavimento deve essere eseguita a regola d’arte e utilizzando prodotti di buona qualità. Prima di posare il pavimento bisogna definire una geometria di posa: le più comuni sono la posa dritta, in diagonale, a correre, sfalsata.

Rettifica

E' un tipo di lavorazione della piastrella che consiste nella rifilatura dei suoi bordi per renderli esattamente lineari e perpendicolari fra loro.
Se una piastrella ha subito il processo di rettifica dei bordi è un aspetto molto importante da verificare al momento dell'acquisto nel caso in cui si voglia fare una posa con fughe sottili e realizzare una superficie ceramica continua, gres effetto resina. Il bordo rettificato permette anche una fuga minima di 2 mm.

Scivolosità

Ci sono diversi gradi di scivolosità e anche diversi metodi per misurarla. Il metodo più utilizzato è un test tedesco che attesta un valore R. Il valore minimo è R9, mentre il massimo è R13. Il maggior coefficiente di antiscivolosità viene ottenuto in fase di produzione aggiungendo allo smalto superficiale delle particelle abrasive, oppure con l'inserimento di rilievi o scanalature.

Smalto

È un rivestimento inorganico vetroso può essere opaco, bianco o colorato e può essere composto solo da materie prime crude per la porcellana e i vitreous. Viene cotto assieme al supporto in monocottura, che può avvenire dai 1250° ai 1400°C. In alternativa, può essere preparato come una miscela di materie prime sospensivanti e fritte, e cotto a temperature più basse, mediamente attorno ai 900°C.
Uno smalto ceramico è composto da tre elementi di base: il vetrificante, il fondente e lo stabilizzante. Lo smalto determina la superficie vera e propria e la sensazione al tatto. Esistono diversi tipi di smalti, come smalti da lappare, smalti da esterno che contengono graniglie o corindone e smalti matt.

Stampa digitale

La stampa digitale su ceramica con tecnologia ink – jet utilizza la tecnologia a getto d’inchiostro spruzzato direttamente sulla superficie della piastrella. L’introduzione di questa tecnologia a metà anni 2000 ha rivoluzione il mondo della ceramica e del gres porcellanato dando la possibilità di riprodurre qualunque effetto grafico in modo molto realistico e consentendo grandi possibilità di personalizzazione.

Stonalizzata

Quando una piastrella presenta volutamente una superficie non omogenea, dal punto di vista della tonalità e del colore, si dice che è stonalizzata. Queste variazioni cromatiche, all'interno della stessa collezione di piastrelle, vengono realizzate per riprodurre texture che richiamano materiali naturali come pietra o marmo. Nel caso di un effetto legno si può prevedere la stonalizzazione per ottonere un aspetto anticato e usurato

Stucco

Dopo la posa delle piastrelle per completare la superficie è necessario riempire le fughe con un materiale cementizio, lo stucco. In questo modo le pavimentazione e i rivestimenti sono resistenti alle infiltrazioni di sporco e liquidi vari. Oggi c'è un ampia scelta di stucchi e anche di colori per chi voglia utilizzare la fuga per rafforzare l'impatto estetico della superficie ceramica.

Tono

Il tono indica la tonalità di colore di un preciso lotto di produzione di piastrelle. Nel processo produttivo è pressoché impossibile produrre pezzi perfettamente identici dal punto di vista cromatico. Per questo motivo,  
prima del loro confezionamento, le piastrelle vengono raggruppate per omogeneità di colore e identificate a mezzo di un codice alfanumerico che ne indica appunto la specifica del tono. 

Tutta massa

ll gres porcellanato a tutta massa è una tipologia di gres che mostra in superficie gli stessi colori che attraversano tutta la piastrella.
In questo modo, se anche la piastrella si scheggia, evento comunque raro nei prodotti di buona qualità, il danno estetico è ridotto al minimo, perché non vi è alcuna differenza tra la parte superficiale e quella sottostante.

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