Piazza Italia, Kobe (Giappone)

Piazza Italia a Kobe in Giappone è stata progettata dagli architetti Barbara Agnoletto e Laura Mascino, vincitrici di un concorso del 2002 indetto da  Assopiastrelle e Fiera di Bologna, per la riqualificazione della metropoli nipponica, colpita da un terribile terremoto nel 1995. Piazza Italia, così è stata chiamata la nuova area urbana, oltre che un luogo di incontro per la collettività  è stata pensata come un monumento, una “scultura” realizzata su due piani che si inclinano e si intersecano tra loro: uno impluvio di 2000mq e uno base di 1200mq. Ceramica del Conca ha rivestito  il piano di 2000 mq, che costituisce la piazza vera e propria. Per l’occasione l’azienda ha messo a punto un tipo di piastrella innovativa, che possa rispondere alle diverse caratteristiche poste in evidenza dagli architetti: resistenza, all’usura e al passaggio di veicoli, visto che la piazza è  carrabile almeno dai mezzi di soccorso, rugosità, in modo da non diventare sdrucciolevole in caso di pioggia o altri agenti atmosferici e disponibilità ad essere applicata su superfici non orizzontali, dato che il piano che ricopre è per l’appunto impluvio. Per quanto riguarda l’aspetto estetico si è cercato di ottenere una piastrella in grado di esaltare le linee curve del piano, restituendo una certa vibrazione della superficie attraverso un sapiente gioco di luci e ombre. Il colore un blu che richiama quello delle volte affrescate rinascimentali, scelto per creare un’ulteriore legame tra la piazza e l’Italia. I moduli (20X20), caratterizzati dalla faccia esterna rigata, sono stati applicati in ordine sfalsato così da accentuare, grazie anche a una griglia non ortogonale delle fughe, l’idea di movimento che i progettisti hanno voluto trasmettere. La realizzazione di tale progetto,  dimostra come gli architetti stiano riscoprendo l’uso della piastrella in ceramica per l’abbellimento e il rivestimento delle aree urbane.