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Folla e commozione per la presentazione di UNA VITA PIENA DI FUTURO

È stato presentato ieri, presso il Centro Congressi Kursaal di San Marino, il libro “Una vita piena di futuro”, la storia di Cino Mularoni, uno dei più rappresentativi imprenditori della Repubblica di San Marino.

Sul palco, a raccontare la storia di questo grande uomo, davanti a una platea composta da cittadini,  dipendenti attuali e passati di Ceramica del Conca e Faetano, istituzioni e autorità, rappresentanti di associazioni, banche e tutto il management attuale dell’azienda, c’erano Stefania Leardini, Presidente della “Fondazione Cino Mularoni” e Sergio Barducci, scrittore, giornalista, testimone e commentatore della vita politica e sociale di San Marino da 25 anni. Nelle pagine di questo libro è raccontata la storia di un imprenditore ispirato e illuminato e di un uomo, Cino Mularoni, che da bambino sognava di diventare un maestro di scuola come la sua mamma, ma gli eventi lo hanno costretto a cambiare strada. Emigrato oltreoceano, ha vissuto dieci anni negli Stati Uniti, ha acquisito competenze ed è tornato in Italia per mettere a frutto tutto quello che aveva appreso in terra straniera e perfezionare un progetto industriale, un sogno inseguito con caparbietà e determinazione.

Un Capitano d’impresa che, nonostante la fortuna raggiunta in America, ha deciso di rientrare in patria e donare alla sua terra tutto quello che ha imparato stando lì, in quelle terre dove si intravedeva già il futuro del mondo. Cino ha voluto portare il futuro in Italia e a San Marino, proprio dove è nato e cresciuto, dapprima fondando l’azienda ICAR per la produzione del calcestruzzo preconfezionato poi venduta al Gruppo Ferruzzi, successivamente rilevando un’azienda in crisi a San Clemente per dare vita, nel 1979, a Ceramica Del Conca e poi dedicandosi alla crescita di Ceramica Faetano. Tutte queste aziende sotto la guida di Cino Mularoni – e poi del figlio Enzo Donald – si sono continuamente evolute sia in termini tecnologici che di mercato: con il passaggio dalla bicottura alla monocottura, fino all’ingresso del gres porcellanato e alla produzione di piccoli e grandi formati. Durante la serata di presentazione, che ha visto una partecipazione di oltre 200 persone, non sono mancati momenti di grande commozione per un progetto che ha coinvolto tutti, dalla famiglia Mularoni, a tutti i dipendenti dell’azienda e agli amici e compagni di vita di Cino. Ad accompagnare il racconto di Stefania Leardini, sostenitrice di questo progetto, e dell’autore Sergio Barducci, il pianista Gianni Paganelli e l’attore Francesco Vignali. Con la canzone My Way di Frank Sinatra che ha accompagnato Cino durante tutta la vita e che incarna perfettamente il suo stile, e con la sentita lettura  di alcuni passaggi del libro, i due artisti hanno dato un forte carico emotivo alla serata, riuscendo a trasmettere l’emozione vissuta dallo stesso Cino, insieme alla moglie Edda, in alcuni momenti emblematici della loro vita insieme e delle sue scelte imprenditoriali. Durante questa kermesse non sono mancati momenti in cui è stato possibile ripercorrere, grazie ad alcune testimonianze, ricordi e piccoli aneddoti non raccontati all’interno delle pagine. Da Andrea Arcangeli, assunto un anno dopo la fondazione di Ceramica del Conca come responsabile amministrativo e ora membro del CDA dell’azienda, e da Marco Moretti che ha collaborato come consulente esterno per quanto riguarda l’impiantistica, sono arrivate parole di lode per il lavoro svolto da Cino negli anni, racconti che sottolineano la sua precisone, correttezza e senso dell’innovazione. Hanno partecipato alla serata anche Marco Podeschi, Segretario di Stato alla Cultura, Guido Cerboni, Ambasciatore d’Italia a San Marino, Roberto Mugavero, patron di Minerva Edizioni e Jeanette Mularoni figlia di Cino Mularoni che ha ripercorso la sua vita insieme al padre. In platea anche la signora Edda Mularoni, moglie di Cino, che è stata omaggiata con un mazzo di fiori e circondata dall’affetto di tutti i partecipanti alla serata. “Una vita piena di futuro” è pubblicato dalla casa editrice Minerva e promosso dalla Fondazione Cino Mularoni.