A volte ritornano…il ceppo di grè

Le marmette di graniglia nascono verso la fine del XIX secolo come naturale evoluzione e semplificazione della tecnica del terrazzo veneziano, molto diffuso fin dal Medioevo nelle più belle dimore italiane. A partire dal XX secolo, grazie alla sua facilità nella lavorazione, viene ampiamente adoperato per realizzare le decorazioni tipiche del periodo: dal Futurismo all’Art Nouveau. Dagli anni Quaranta in poi questa prestigiosa produzione artigianale svanisce per essere sostituita con pavimentazioni di produzione industriale, come le ceramiche.
Oggi Del Conca presenta una collezione che reinterpreta questi pavimenti antichi, dal fascino nostalgico ma in piena tendenza con i dettami dell’ interior design, Stelvio.
 Il progetto nasce dalla riscoperta della roccia naturale italiana denominata “ceppo di gré”. La texture caratterizzata dalla presenza di piccoli e grandi ciottoli in cadenza cromatica accentua e impreziosisce la profondità della superficie. Le due tonalità più fredde del bianco e del grigio insieme all’interpretazione più calda del beige e alle due finiture, naturale e lappata, avvicinano la collezione a diversi stili abitativi.
La collezione è realizzata in diversi formati per avvicinare la pietra ad ambienti sia residenziali che contract, adatta a ricreare situazioni di total look sia per accostamenti a texture differenti come cemento, resine, legno. Un materiale particolarmente trasversale e raffinato, pensato per assecondare chi desidera vivere con personalità i propri spazi. La gamma della serie Stelvio è arricchita dallo spessore 20 mm, due2, per consentire una continuità visiva negli spazi in e outdoor. Posata a secco su erba o su ghiaia ricrea una pavimentazione architettonica suggestiva e materica.