Al Metropolitan Museum of Art di New York la collezione due2

theater-of-disappearance-adrian-villar-rojas-roof-garden-commission-sculpture-installation-metropolitan-museum-of-art_dezeen_7Con oltre due milioni di opere d’arte, dai dipinti di Caravaggio ai violini di Stradivari, dai quadri di Picasso e Van Gogh agli abiti di Chanel, dai disegni di Michelangelo e Leonardo ai capolavori del Botticelli e Pollock, il Metropolitan Museum of Art di New York, MET, è considerato uno dei più grandi ed importanti musei del mondo.

L’edificio risalente al 1872, più volte modificato e ingrandito, non è altissimo, solo 5 piani, ma varcare la soglia della terrazza sul tetto, il Roof Garden, lascia senza fiato. La sensazione più comune è di essere su una delle terrazze più trendy di New York, complice anche il fatto di trovarsi proprio lungo la Fifth Avenue e a due passi da Central Park.

Per tutti è il Roof Garden del Met ma ufficialmente si chiama The Iris and B. Gerald Cantor Roof Garden. Inaugurato il 1 agosto del 1987, venne sostenuto dalla famiglia Cantor, fondatrice della società di brokeraggio finanziario Cantor Fitzgerald, tra le più importanti di Wall Street, decimata dalla tragedia dell’11 settembre: 658 dei suoi quasi 1000 uomini morirono quel maledetto giorno. Il tetto del Met, che porta il nome degli sfortunati mecenati, è un luogo di sosta, di relax, ma anche di grande arte internazionale. Si viene qui per gustarsi un aperitivo, per fare due chiacchiere dinanzi allo skyline newyorchese e per godersi installazioni sempre nuove, progettate ad hoc. Vi hanno esposto, tra molti altri, Roy Lichtenstein e Jeff Koons.

Dal 14 aprile al 29 ottobre 2017 sotto il cielo di New York e su tutto il Roof Garden del MET un suggestivo pavimento realizzato con la linea due2 di Del Conca, spessore 20 mm, si rende protagonista di un nuovo allestimento: The Theater of Disappearance,  firmato Adrian Villar Rojas.

L’idea dell’artista è quella di una festa nella quale le piastrelle creassero una sala da ballo con pavimento a scacchiera in nero, grigio e bianco popolata da tavoli in una fusione surreale di quasi 100 opere d’arte realizzate in 3D provenienti da diciassette diversi dipartimenti della collezione del Museo. Pezzi di design, maschere egizie, sculture orientali, statue classiche, armi, teste africane… Il tutto ricombinato, montato, reinterpretato attraverso piccoli set lungo il terrazzo.

Adrian Villar Rojas ha voluto inglobare nell’opera anche il bancone del bar e le panchine di legno presenti sulla terrazza che sono state quindi rivestite con la linea due2 di Del Conca. Il curatore ha commentato che è stato un lavoro complesso ed eccezionale ma le piastrelle sono diventate veramente la “base”per un’esposizione che il New York Times ha decretato come un “must see show di New York”. L’opera è una celebrazione del museo, una trasposizione narrativa di quanto visto e respirato dal talentuoso artista trentasettenne Villar Rojas nei giorni d’incubazione del progetto quando le immagini venivano, tra un’esplorazione e una scoperta, tra una parentesi di contemplazione e una conversazione con un curatore, un conservatore, un ricercatore.

La linea due2 di Del Conca comprende numerosi stili e formati ed ha caratteristiche estetiche tali da permettere al designer o architetto di trovare la soluzione più adeguata ad ogni progetto anche con la possibilità di coordinare interno ed esterno dell’edificio. Le caratteristiche tecniche di questo gres porcellanato a tutta massa lo rendono resistente all’usura, allo scivolamento e agli agenti atmosferici, e grazie allo spessore maggiorato (20 mm) può essere installato a secco, senza essere incollato, su erba, sabbia e ghiaia o sopraelevato come nel caso del MET.

Del Conca si riconferma leader nella produzione di Gres Porcellanato per esterni in 20 mm di spessore con un ampia gamma disponibile nei formati 60X120, 40X120, 30X120, 40X80, 60X60, 80X80, 40×40 e 20×20, sia per posa mono-formato che per posa modulare.

Distributore CANCOS – 1085 Portion Road Farmingville, NY 11738